Il progetto si ispira alla ricerca coordinata dal Prof. Boggiano del Dipartimento di Urbanisitica e Pianificazione del territorio dell’Università di Firenze, pubblicata dal Comune di Firenze col titolo Passeggiare Firenze.
Il territorio collinare di Firenze presenta un mirabile equilibrio tra natura e interventi dell’uomo. Le straordinarie e numerose emergenze storico architettoniche ( ville, casolari, chiese,
tabernacoli, fontane, tracciati viari lastricati ) sono inserite all’interno di un impianto paesaggistico di rara bellezza, dove la flora spontanea si integra con le essenze impiantate
nei secoli dall’uomo.
Questo eccezionale incontro tra uomo, storia, natura ed alta qualità del vivere ha creato nei secoli un paesaggio universalmente apprezzato, che oggi parla a coloro che lo
percorrono, a coloro che sono in grado di soffermarsi, di osservarlo e di farsi delle domande sul suo futuro: un futuro più sostenibile.
In questo territorio diffusa è la presenza di un reticolo di tracciati viari dal grande valore storico-paesaggistico, la cui gran parte attualmente versa in stato di abbandono o
addirittura sono stati privatizzati.
L’uso alternativo della viabilità collinare per mezzo di piacevoli passeggiate, condotte da una guida su tracciati di origine storica, rappresenta il modo migliore di apprezzare lo straordinario patrimonio paesaggistico della nostra città, la fondamentale cornice che la caratterizza e l’arricchisce
da sempre e che oggi rischia di essere compromessa. “Passeggiare” per le colline diventa uno strumento efficace di conoscenza e di tutela attiva del territorio; permette di prendere coscienza di una rete che supporta, collega e consente di apprezzare le singole emergenze storiche,
culturali, architettoniche, ambientali: il paesaggio nella sua complessità e unitarietà.
Fonte: Comune di Firenze
Firenze, Galleria degli Uffizi
E' uno dei musei più famosi del mondo per le sue straordinarie collezioni di dipinti e di statue antiche Le sue raccolte di dipinti del Trecento e del Rinascimento contengono alcuni capolavori assoluti dell'arte di tutti i tempi. Basta ricordare i nomi di Giotto, Simone Martini, Piero della Francesca, Beato Angelico, Filippo Lippi, Botticelli, Mantegna, Correggio, Leonardo, Raffaello, Michelangelo, Caravaggio.
Importanti sono anche le raccolte di pittori tedeschi, olandesi e fiamminghi. Tra questi: Dürer, Rembrandt, Rubens.
La Galleria è situata all'ultimo piano del grande edificio costruito tra il 1560 e il 1580 su progetto di Giorgio Vasari come sede dei principali uffici amministrativi dello stato toscano.
Fu realizzata per volontà del granduca Francesco I e arricchita grazie al contributo di numerosi componenti della famiglia Medici, appassionati collezionisti di dipinti, sculture e oggetti d'arte.
Fu riordinata e ampliata sotto la dinastia dei Lorena, succeduti ai Medici, e in seguito dallo Stato italiano.
Nel complesso vasariano sono ospitatate altre importanti raccolte: la Collezione Contini Bonacossi e il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi.
Corridoio Vasariano: un corridoio sospeso realizzato dal Vasari nel 1565, collega l'edificio degli Uffizi con Palazzo Vecchio e con Palazzo Pitti. Vi sono esposte importanti raccolte di dipinti del Seicento e la collezione degli Autoritratti.
Roma, Colosseo
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Il Colosseo, originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio o semplicemente come Amphitheatrum, è il più famoso anfiteatro romano, ed è situato nel centro della città di Roma. In grado di contenere fino a 50.000 spettatori, era il più grande e importante anfiteatro dell'epoca imperiale. Veniva usato per gli spettacoli gladiatòri e altre manifestazioni pubbliche (spettacoli di caccia, rievocazioni di battaglie famose, e drammi basati sulla mitologia classica).
Edificato in un'area al limite orientale del Foro Romano, la sua costruzione fu iniziata fra il 70 e il 72 sotto l'imperatore Vespasiano, e conclusa nell'80 sotto Tito, con ulteriori modifiche apportate durante il regno di Domiziano. Non più in uso dopo il VI secolo, l'enorme struttura venne variamente riutilizzata nei secoli, anche come cava di materiale. Oggi è un simbolo della città e una delle sue maggiori attrazioni turistiche, essendo uno degli esempi meglio conservati dell'architettura romana.
L'edificio forma un'ellisse di 527 m di circonferenza, con assi che misurano 188 m per 156 m. L'arena all'interno misura 86 m per 54 m, con una superficie di 3.357 m². L'altezza attuale raggiunge i 48,5 m, ma originariamente arrivava ai 52 m.
Pavia ebbe il suo momento di gloria quando nel Regno Longobardo divenne capitale. Nel 1359 dovette soccombere a Milano, ma grazie alla sua celebre Università (1361) conservò un’importanza che si è mantenuta nel corso dei secoli. Il cuore di Pavia...(Leggi)
Nell’insenatura dopo Spotorno c’è Noli, borgo dalle antiche vestigia. Il nome deriva da Neapolis, cioè città nuova.
Dopo lo smembramento dell’Impero Carolingio, Noli entrò a far parte della Marca Aleramica sotto il dominio dei marchesi di Savona, Del Carretto. Grazie alla...(Leggi)
Ovada è posta alla confluenza del torrente Orba e del torrente Stura. E per questa sua posizione assunse il nome di Vada, ad indicare un punto di guado. Nella zona dell’ovadese domina la cultura ligure, anche se Ovada fa...(Leggi)
Il 6 maggio 2007, in occasione della festa nazionale di Legambiente Voler bene all'Italia, il Circolo Val Lemme con il patrocinio del Comune di Gavi e in collaborazione con il Parco delle Capanne di Marcarolo, Slow Food, Coldiretti, inaugurerà...(Leggi)
Isola del Cantone è posta alla confluenza di due corsi d’acqua, il torrente Vobbia che si immette nel fiume Scrivia. Da lì, passando sotto il viadotto autostradale si imbocca la strada per Vobbia. Dopo aver oltrepassato un...(Leggi)
Conquistata nel 173 a.C. dal console romano Marco Pompilio Lenate, Aquae Statiellae ( insediamento dei Liguri Statielli ) dovette attendere diverse decine di anni prima di divenire uno dei migliori centri termali dell’Impero Romano. E la sua importanza...(Leggi)
Attraverso il passo della Bocchetta ( 772m s.l.m ) dalla Val Polcevera si passa alla Val Lemme. Da Pontedecimo, dopo un’irta salita, si raggiunge il Passo da dove si gode una splendida vista con in lontananza la Madonna della...(Leggi)
Portovenere è un borgo costiero nelle vicinanze di La Spezia. Il nome di Portovenere deriva dal romano Portus Veneris. Entrando nel borgo sulla porta aperta sulle mura del 1160 si trova l’iscrizione Colonia Januensis 1113 Attorno al 1100, Portovenere entrò...(Leggi)
Nella valle del Bisagno, sulla strada che porta a Creto e, da lì, a Montoggio, sorge la chiesa in onore di San Siro, che nelle sue forme attuali risale al XII secolo. Siro nacque a Struppa e fu vescovo...(Leggi)
Acquasanta è una frazione di Mele, ai piedi della Punta Martin ( 1001m slm ), nella valle Leira. Il nome di Acquasanta deriva dalla presenza di acqua sulfurea considerata acqua miracolosa per la cura di malattie della pelle, sinusiti...(Leggi)
All’interno de Mare Mediterraneo, l’Italia per molti secoli è stata la culla della civiltà. La civiltà di Roma ha dominato un’ampia parte dell’Europa per secoli, lasciando un’influenza nella lingua, nella struttura giuridica, nelle tradizioni. Uno degli elementi che hanno...(Leggi)
Cremolino è un centro dell’Alto Monferrato, posto a 405 metri sul livello del mare, tra Ovada ed Acqui Terme. E’ dominato da un imponente castello del quattrocento, anche se l’origine sarebbe più antica ( secolo XI ). Il...(Leggi)
Acqui Terme è l’antica Aquae Statiellae, dai Liguri Stazielli, che è diventata successivamente città romana, apprezzata per le sue Terme. Attorno al 1000 fu governata dal vescovo Guido, diventato patrono della città. A lui si deve la costruzione...(Leggi)
In posizione collinare si erge Villa Brignole Sale, nota anche come duchessa di Galliera, con il suo colore verde mare. Un edificio che risale al XVII secolo. La villa è inserita in un parco che si estende per 25...(Leggi)
Le patologie dell’apparato cardiovascolare costituiscono a tutt’oggi la prima causa di morte della popolazione italiana ( circa il 43% dei decessi negli ultimi anni ). Questo dato ha reso prioritaria la lotta contro le malattie cardiovascolari ( ipertensione, cardiopatia ischemica,...(Leggi)
Nella Val Lemme, in provincia di Alessandria, ai confini tra Piemonte e Liguria, è in atto da anni una lotta impari tra "i signori del cemento" ed il "popolo dell'acqua", un duro confronto tra la popolazione locale e la...(Leggi)
Il paese di Gavi è ubicato nella media valle del Lemme, ad un’altitudine di 233 metri, in provincia di Alessandria. E’ dominato dalla rocca, che guarda la valle. Fu capitale dell’Oltregiogo durante la dominazione di Genova e dovette cedere, nel 1606,...(Leggi)
Montoggio si colloca sulle sponde dello Scrivia a 466 metri sul livello del mare. Per quasi 3 secoli fu possedimento dei Fieschi. Rimangono i resti del castello feudale. Narra la storia che nel 1547 Girolamo Fieschi si rifugiò nel castello...(Leggi)
Voltaggio si trova alla fine della Valle del Lemme, a 342 metri sul livello del mare. Da Voltaggio attraverso il passo della Bocchetta si giunge in Liguria ( Pontedecimo ). In passato, il Passo della Bocchetta, ha rivestito un ruolo strategico,...(Leggi)